
Leggevo oggi sul sito Ferrari un sarcastico commento (forse in anticipo rispetto alla sentenza del Tribunale di appello emessa oggi alle 14) sul probabile elenco iscritti al prossimo mondiale di Formula 1: «A scorrere l'elenco si fa fatica a trovare un nome degno di nota, uno di quelli per cui andare a spendere 400 euro a testa per un biglietto in tribuna per un Gran premio (più spese di viaggio e soggiorno)». Le squadre in questione sono «Wirth Research, Lola, USF1, Epsilon Euskadi, RML, Formtech, Campos, iSport». Devo dire che non è il commento che mi sarei aspettato. Ecco invece quello che avrei voluto leggere “Ferrari, Porsche, Jaguar, Renault, BMW e Peugeot daranno vita dal 2010 a un nuovo campionato mondiale in aperta e dichiarata concorrenza rispetto al campionato del mondo di F1. La GPX, questo il nome della nuova categoria, prevede la partecipazione di vetture monoposto a ruote coperte, con gare brevi da disputarsi in due manches. Il regolamento tecnico sarà bloccato per 3 anni, non saranno ammessi aiuti al pilota di nessun tipo, esclusa ogni tipo di appendice aerodinamica. Un campionato che ricorderà le gare di vetture prototipi degli anni 50-70, ma con una formula agonistica avvincente come quella del DTM-ITC. Le vetture saranno schierate sui più importanti circuiti mondiali, senza trascurare il pubblico dei nuovi mercati emergenti.”
Senza aggiungere che per certi versi la nuova F1 voluta da Mosley è già realtà. A costo di sembrare uno di quei fanatici che vedono complotti ovunque, vorrei fare alcune semplici considerazioni.
1) a fine dicembre 2008 la Honda (telaio, motore e cambio Honda) annuncia il ritiro dalla F1;
2) circa 24 giorni dopo, Ross Brawn annuncia di avere rilevato la squadra per una cifra simbolica;
3) durante i primi test del 2009 si presenta una nuova vettura, completamente senza sponsor: la Brawn GP (telaio ex honda, motore Mercedes, cambio Brawn);
primo quesito: è possibile adattare in 24 giorni un motore a un cambio a un telaio che (in teoria) non dovrebbero essersi mai nemmeno visti?
4) le Brawn iniziano subito a vincere, pare per merito di un particolare fondo piatto con fori sull’estrattore, che consentirebbero di ottenere un grosso vantaggio aerodinamico;
5) i fori vengono contestati, la FIA chiamata a pronunciarsi, ritiene i fori regolari;
6) (in tema di bilanci), la Brawn annuncia un taglio di circa 400 dipendenti, corre con (in teoria) un unico sponsor (Virgin): quasi a dimostrare che un mondiale di F1 è possibile non solo disputarlo, ma anche vincerlo (“Yes, We can” o “se po’ fa’” come direbbe Veltroni);
7) Dopo il periodo Hakkinen, la Mc Laren Mercedes ha vinto solo un altro mondiale piloti e nessun mondiale costruttori: complessivamente l’esperienza Mercedes in F1 (14 anni) porta i seguenti risultati : 1 Mondiale costruttori, 3 Mondiali piloti, 1 squalifica dalla classifica finale; la Ferrari nello stesso periodo ha collezionato 8 mondiali costruttori e 6 mondiali piloti;
8) Negli ultimi due anni, la vecchia guardia Mc Laren è stata decisamente epurata;
secondo quesito: nella questione fori/regolamenti non mi pare di avere mai sentito entrare in causa la Mc Laren Mercedes;
Presidente Montezemolo, credo che la sua sia, purtroppo, una battaglia persa in partenza. non è possibile pensare di confrontarsi ad armi pari, utilizzando le carte bollate. La parola Lobby non ha un termine corrispondente in italiano. Inviti nuovamente Ecclestone a Maranello, come quella volta nel 1985, e metta in moto la macchina per la F Indy!
Ma questa volta, un giretto di pista io lo farei…
Nessun commento:
Posta un commento