…e così i nuovi diffusori sono regolari.
Bisogna dire che c'era da aspettarselo e una dichiarazione sorniona di Brawn ("Noi in Cina comunque correremo"), faceva comunque presagire che nulla in verità sarebbe cambiato e che le Brawn GP sarebbero state in ogni caso là, davanti a tutti, anche se con due piloti che fenomeni in verità non lo sono. I fenomeni stanno da un'altra parte e quest'anno sembra proprio un gran bel campionato di Fanta-F1, dove i piloti migliori sono su macchine da (solo in teoria….) retrovia e un outsider può realmente capovolgere ogni previsione. Finalmente si vede qualche bel duello, come Kubica e Vettel in Australia, due mastini che non mollano. Anche se poi non si capisce come mai, in una F1 disperatamente alla ricerca dello spettacolo, tanto da correre di notte o peggio al tramonto, si penalizzi chi lo spettacolo lo crea veramente, tirando una staccata all'ultimo metro (penalizzazione di Vettel in Malesia). Avessero applicato gli stessi metri ai tempi di Mansell e Senna, avremmo visto i piloti di punta partire costantemente da metà classifica in poi....Da un certo punto di vista, sembra effettivamente di essere tornati agli anni '70 e '80, periodo in cui gli studi di aerodinamica erano assegnati più all'estro dei progettisti che non a ore di simulazione in galleria del vento. Le monoposto di oggi sono finalmente molto diverse da loro: la riduzione delle superfici aerodinamiche (varie pendici, orecchie, deflettori..) ha riportato i progettisti ad "inventarsi" qualcosa. Le Brawn GP sono l'esempio più eclatante, ma che bella la Red Bull, praticamente sdraiata per terra: non per niente hanno Newey...e non per niente sono sempre davanti, anche a team molto più blasonati.
L'ultimo pensiero è per il Kers.
Sviluppo di circa un anno, milioni di euro spesi...ma pesa 30Kg e in una F1 dove un chilo in più equivale un cavallo in meno, se non hai un po' di zavorra da giocarti e un pilota fantino, il Kers non lo imbarchi....Morale: un pilota un po' in sovrappeso ne annulla completamente l’effetto….
Una volta per sorpassare di pesante bastava il piede…
giovedì 16 aprile 2009
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Bella li...come promesso sono venuto a farti una visitina...ne farò tante altre..condivido pienamente quanto riportato sopra..grazie di avermi fatto rivivere quei tempi di grande Formula 1 con il magico Ayrton e il 'matto' leone inglese..
RispondiEliminaa presto..
Cristian
Benvenuto! Torna presto a trovarci! Per rincarare la dose, ho aggiunto un altro post, ancora più nostalgico!
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